domenica 18 luglio 2010

Occhi di fata


Per chi sempre ricerca dove gli altri non vedono, o non vogliono vedere, frammenti di vita ricoperti di sogno che nell'apparente monotonia dell'esistenza aspettano soltanto di essere raccolti da occhi assetati di emozioni. Per loro, per noi, non è rado cadere preda di feroci, sublimi quanto insignificanti percezioni, che tuttavia della vita sono gocce spremute di pura essenza. Ti capita di incrociare uno sguardo, un sorriso, e di renderti conto che nell'immagine istantanea di ciò che tutti gli altri vedrebbero soltanto come un bel viso, tu ti perdi nella meraviglia di un bambino che osserva il mare, assalito dalla smania di esplorare l'universo che filtra da quei due occhi pieni di espressione. Non è amore, non può esserlo per quanto l'infame adori imbrattare con i suoi appariscenti colori anche gli altri sentimenti vicini. Non è amore, anche se il bastardo ti fa desiderare in fondo al cuore che lo sia, o che possa diventarlo nonostante quegli occhi e quel sorriso appena accennato sai a malapena di chi siano. Il difficile, sta proprio nel riuscire a isolare lo smarrimento, e la gioia della sorpresa, dalla banalità di un impulso bugiardo, dall'inganno di un'attrazione facile che annebbia il cuore offuscando la volontà, e soprattutto la dignità. Tu però sai come fare, e non ti importa che gli altri ti prendano per pazzo, o peggio, nel sentirti parlare di mondi che si aprono attraverso le celesti rotte parallele di uno sguardo azzurro. Tu parti e basta, per uno strambo viaggio di pochi attimi, percorso allucinato e suadente di storie possibili e di amori impensabili. Voli con le ali del cigno rosso attraverso tutta un'esistenza, la sua, concentrata nella rivelazione di quel magico sguardo. E quando il fugace e meraviglioso viaggio è finito, quando esci dal suo sogno per tornare nel tuo, forte è la certezza che quell'immagine così nitida e viva, succeda quel che succeda, ti rimarrà appiccicata per sempre sul riparo più profonfo dell'anima... e che tornerà a tormentarti, dolcemente, quando meno te lo aspetti.

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