
Svegliato di soprassalto un momento prima dell'alba, come al solito senza capire se questo senso di tiepida inquietudine sia sensazione piacevole, oppure no. Tirato giù dal fresco pungente di un agosto insolito, ripenso con nostalgia al tumulto di speranze ed eccitazioni vive soltanto qualche ora fa, con lo sguardo disilluso di un'anima ormai provata, ma fortunantamente ancora viva. La delusione è soffocata dal chiarore, la tristezza cronica mitigata dall'odore del caffè, e dalla solidarietà di un inaspettato saluto mattutino.
"Ciao, buona giornata"
Fuori dalla finestra, un piccolo amico nero mi guarda per un attimo, zampettando poi via felpato e disinvolto alle prime luci del mattino, come se fosse a casa sua. "E' già in piedi da un po' lui" -penso- rispecchiandomi felicemente in quel distacco felino, ritrovando di colpo una ventata di serenità, puro miraggio soltanto pochi attimi indietro.
"Buona giornata a te, amico mio"
E in questo saluto generoso capisco ancora una volta quanto io e te siamo uguali, quanto le nostre vite potrebbero scambiarsi l'una con l'altra senza far emergere differenza alcuna. "Buongiorno", mio piccolo e affine fratello, ci siamo solo io e te in questo scorcio di mattina silenziosa che la tua presenza ha anestetizzato da ogni amarezza ricordandomi, ancora una volta, quali sono le regole per vivere in pace, e dove la fantasia deve lasciare spazio a un onesto sonno senza sogni. Buongiorno a te, inconsapevole maestro felino di vita, stamattina più che mai avverto nitida la pura rappresentazione della mia personalità: una notte profonda, illuminata felicemente dalle stelle e dalla luna, in una città di quelle un po' da favola moderna, con i suoi camini accentuati e i suoi rettangoli gialli a evidenziare il contorno nero delle case e dei tetti. E su questi tetti c'è uno di noi, uno del club che si gode quell'istante senza tempo noncurante del fatto che ci sia tutto un universo oltre quel panorama.
Al diavolo la vita, al diavolo tutto, si sta così bene lassù..
Fuori si sentono i rumori delle prime auto...
"Buongiorno a te amico mio" e grazie
Mi hai salvato la giornata, ora posso tornare a dormire.



