Vorrei essere in un posto così adesso, perdermici per ore. A guardare un mondo stellato, a osservare tutta la tranquillità e la serenità dell'universo, per rubargliene un po'. Dimenticando pensieri, sentimenti, affanni. Dietro a che cosa poi? Per che cosa vale la pena soffrire? Calma universale, questa è la mia direzione oggi, assenza di dolore in questa sera di luglio dove in verità stelle non ce ne sono. Chiudo gli occhi, fa caldo, mi scende anche qualche lacrima, ma è strano. Sono lacrime serene, malinconiche ma dolci, di quelle che ti scaldano il cuore davvero, anche se non capisci come. Perché ogni tanto è bello piangere per il solo gusto di farlo, ti fa sentire un po' più umano. Forse, in mezzo a tante idiozie, una cosa giusta l'ho fatta, proprio oggi. Un gesto che sta alla base di queste lacrime, qualcosa che in un momento ha ribaltato mesi di convinzioni sempre più consolidate. Per questo anche se fuori dalla finestra c'è soltanto il solito russo che fuma, un po' di stelle riesco a vederle comunque.I sit here and smile, dear.. I smile because I think of you... I blush
Pensieri che fanno arrossire, che fanno sentire un po' stupidi anche, quando in un istante cambi il modo di vedere le persone, e ti rendi conto che non hai strumento alcuno, nemmeno l'esperienza diretta, per valutare l'entità e l'impatto che hanno avuto sulla tua vita. Basta un attimo per cambiare prospettiva, per spostare i pesi, per avere un sorriso vero da chi pensavi non ne avesse più per te, mentre sprecavi energie vitali in scommesse a fondo perduto. Stupendoti anche di non incassare un centesimo.
Perché le persone più semplici sono le migliori, le più vere. Te l'avevo detto che eri speciale, che dove più nero è il buio più intensa è la luce, e anche se adesso sono qui, da solo, a guardare il cielo con l'ennesima sigaretta, i ricordi... non sono più così taglienti. Grazie davvero, a te e chi ti sta intorno...al tuo mondo meraviglioso.
Sono felice di averti incontrata, e non ti dimenticherò mai
...nemmeno in mezzo a un oceano di stelle.